l'amico puo' far tutto senza essere frainteso...
l'amico puo' pensare e parlarne senza alcun problema...
l'amico con un'altro amico puo' ragionare a voce alta senza essere giudicato...
l'amico puo' sbagliare senza sentirsi condannato...
l'amico,gratuitamente,ti sorride e ti e' vicino solo in nome dell'amicizia,
l'amico sdrammatizza quando fai una stronzata..solo per alleggerirti dei tuoi errori...
l'amico anche da vecchio anche malato anche stanco e terrorizzato ti e' vicino e ti protegge,,,
l'amico e' colui che non si tira indietro anche quando la vita per te e' terribile...
l'amico...cosi'come i miei amici...
grazie fra
Francesco Viozzi
giovedì 2 agosto 2012
lunedì 14 maggio 2012
Lilla'
La magia della natura, fa da sfondo
colori, profumi, sapori di mistero
il silenzio scandisce tempi lenti
accudiva con cura Movimenti lenti
che scivolano via lievi.
panteistico stupore ...
sospiri incantati
morbidi brani dell'anima
cullano momenti
come sogni senza risveglio.
aonimo
colori, profumi, sapori di mistero
il silenzio scandisce tempi lenti
accudiva con cura Movimenti lenti
che scivolano via lievi.
panteistico stupore ...
sospiri incantati
morbidi brani dell'anima
cullano momenti
come sogni senza risveglio.
aonimo
domenica 2 ottobre 2011
Fiori Francesi
tra una fessura
lasciava mirare il mondo intrigante,
deciso innalzava il viso sicuro muto.
solo pochi eletti
piccole mani potevano strappare un sorriso ,
stracciando come carta barriere e ferro.
nel suo silenzio indolore
poche parole,
calma e tenerezza
assegnava con fantasia senza sbagliare.
nell'aria un forte respiro ,
correnti di primavera
tra cocchi, palle
e l'amaro profumo di fiori francesi
lasciava immaginare il nostro futuro.
lasciava mirare il mondo intrigante,
deciso innalzava il viso sicuro muto.
solo pochi eletti
piccole mani potevano strappare un sorriso ,
stracciando come carta barriere e ferro.
nel suo silenzio indolore
poche parole,
calma e tenerezza
assegnava con fantasia senza sbagliare.
nell'aria un forte respiro ,
correnti di primavera
tra cocchi, palle
e l'amaro profumo di fiori francesi
lasciava immaginare il nostro futuro.
martedì 26 luglio 2011
Il sapore dell'arte
Vi è capitato mai di avere qualcosa che vi frulla per la testa e non riuscire ad afferrarla, a racchiuderla in un pensiero? Più o meno come nelle feste di paese quando senti nell'aria quel misto di fragranze ed odori a cui però non riesci esattamente ad abbinarne la provenienza. Beh, a me succede spesso, e questa volta voglio provare a dargli una forma.
Pensavo alla figura dell'artista, quello che già dai primi anni di scuola ci viene fatto associare automaticamente allo scultore che accarezza il marmo per crearne forme perfette, o al pittore che riesce con un quadro a farti vedere oltre la dimensione visiva, o al poeta che fissando l'infinito esprime in poche parole quello che tu non riusciresti con mille. Potrei continuare con centinaia di esempi, ciascuno dei quali mi farebbe sentire talmente lontano da questa figura, da renderla quasi ideale.
No, non ci sto. Insomma, cos'è l'arte se non un modo che ha l'uomo di esprimere e comunicare qualcosa di se stesso?! Cosa differenzia un bravo scultore da uno che progetta una comodissima scarpa?! O cosa c'è di meno nobile tra una tela a olio e un pezzo di stoffa cucito sopra un bracciale?!
Secondo me niente. Trovo che ciò che determina l'artista sia la sua sensibilità. Credo che un vero artista abbia il desiderio di donare una parte di sé in maniera incondizionata. E chi ha la fortuna di poter apprezzare la sua opera, che sia una scarpa, un bracciale o una tela, non debba avere la presunzione di trovarci un significato, ma debba avere la speranza di lasciarsi emozionare. Sono sicuro che ciascuna persona abbia la capacità di poter lasciare un piccolo segno di se, qualunque sia il tipo di lavoro che svolge, o la più stravagante passione che coltivi.
Quello che sto cercando di dire è che se riusciamo a trovare questa sensibilità dentro noi, tutti possiamo e dobbiamo sentirci degli artisti.
Scritto da un amico.
Scritto da un amico.
lunedì 25 luglio 2011
I NOSTRI NONNI
Non mi sento di essere un politico ma basta poco per capire che i nostri nonni hanno costruito e sostenuto l'Italia e le porchette di pochi Italiani.
Con quattro soldi ?
mangiavano "poco" e quasi mai al ristorante ... vestivano "male" i nostri genitori ... costruivano case mattone dopo mattone con tanti sacrifici e con molto tempo... si alzavano molto presto al mattino ... e telefonavano "poco"forse meno del giusto ... viaggi?quasi mai o forse per parenti ... poche rate forse qualche "paghero'" per una buona causa ... e cosi' via fino a noi.
Ora quei pochi Italiani che mangiavano a sbafo e sono sicuro che ridevano dei nostri nonni che tanto amiamo fanno i conti con noi che ...
andiamo molto spesso al ristorante ... vestiamo solo firmati o quasi ... vogliamo comprare casa arredarla subito e quella che costa poco non ci piace ... ci alziamo poco prima di andare al lavoro ... telefoniamo molto,molto di piu' del necessario quasi odiamo il nostro cellulare che almeno costa 200 euro fino a 500 che paghiamo a rate per 2 anni ... viaggiamo molto perche' ci piace il mondo e scoprire nuove citta' ,usanze e culture ... rate a go-go per tutto anche la rata per raggruppare le rate che servono per soddisfare i nostri vizietti quotidiani.
I nostri nonni vivevano nella miseria ma sono sicuro che tutti noi ammettiamo che hanno realizzato qualcosa,non importa come,ci sono riusciti e non a caso la maggior parte degli Italiani hanno una casa di proprieta' .
Costringiamo noi stessi per fare una vita sopra le righe e non sappiamo che qualche sacrificio ci onora come i nostri nonni l'importante e' arrivare a destinazione ognuno la sua...quello che mi dispiace e' che ora i sacrifici dobbiamo farli per forza per sostenere gli errori dei soliti magnaccioni.
Con quattro soldi ?
mangiavano "poco" e quasi mai al ristorante ... vestivano "male" i nostri genitori ... costruivano case mattone dopo mattone con tanti sacrifici e con molto tempo... si alzavano molto presto al mattino ... e telefonavano "poco"forse meno del giusto ... viaggi?quasi mai o forse per parenti ... poche rate forse qualche "paghero'" per una buona causa ... e cosi' via fino a noi.
Ora quei pochi Italiani che mangiavano a sbafo e sono sicuro che ridevano dei nostri nonni che tanto amiamo fanno i conti con noi che ...
andiamo molto spesso al ristorante ... vestiamo solo firmati o quasi ... vogliamo comprare casa arredarla subito e quella che costa poco non ci piace ... ci alziamo poco prima di andare al lavoro ... telefoniamo molto,molto di piu' del necessario quasi odiamo il nostro cellulare che almeno costa 200 euro fino a 500 che paghiamo a rate per 2 anni ... viaggiamo molto perche' ci piace il mondo e scoprire nuove citta' ,usanze e culture ... rate a go-go per tutto anche la rata per raggruppare le rate che servono per soddisfare i nostri vizietti quotidiani.
I nostri nonni vivevano nella miseria ma sono sicuro che tutti noi ammettiamo che hanno realizzato qualcosa,non importa come,ci sono riusciti e non a caso la maggior parte degli Italiani hanno una casa di proprieta' .
Costringiamo noi stessi per fare una vita sopra le righe e non sappiamo che qualche sacrificio ci onora come i nostri nonni l'importante e' arrivare a destinazione ognuno la sua...quello che mi dispiace e' che ora i sacrifici dobbiamo farli per forza per sostenere gli errori dei soliti magnaccioni.
giovedì 21 luglio 2011
L'ITALIA HA BISOGNO DI UN EROE
ho letto che il sindaco di Firenze Renzi ha soprannominato i dipendenti comunali "FANTOZZI", dice che vanno al lavoro con lo scopo di timbrare il cartellino di fine giornata...ed i sindacati lo attaccano dicendo che e' un fascista.
Questa non e' la situazione di Firenze ma d'Italia solo che a Firenze c'e' qualcuno che ha il coraggio di dare un nome ai problemi e di renderli pubblici mentre nel resto del nostro paese tutti fanno finta di niente basta portare a casa lo stipendio.
L'Italia ha bisogno di tanti Renzi, siamo stanchi di essere governati (maggioranza e opposizione) da corrotti e opportunisti; abbiamo bisogno di "eroi" di persone pulite senza la paura di scontrarsi a questo sistema che ormai ha consumato l'Italia e scoraggiato gli Italiani.
I giovani hanno paura del futuro cosi' non si sposano non fanno figli non investono e si sentono soli con 900 euro al mese vivendo a casa dei genitori e quelli che lo hanno fatto vivono nella miseria.
Scusate ma e' uno sfogo personale e penso sia giusto almeno parlarne.
Questa non e' la situazione di Firenze ma d'Italia solo che a Firenze c'e' qualcuno che ha il coraggio di dare un nome ai problemi e di renderli pubblici mentre nel resto del nostro paese tutti fanno finta di niente basta portare a casa lo stipendio.
L'Italia ha bisogno di tanti Renzi, siamo stanchi di essere governati (maggioranza e opposizione) da corrotti e opportunisti; abbiamo bisogno di "eroi" di persone pulite senza la paura di scontrarsi a questo sistema che ormai ha consumato l'Italia e scoraggiato gli Italiani.
I giovani hanno paura del futuro cosi' non si sposano non fanno figli non investono e si sentono soli con 900 euro al mese vivendo a casa dei genitori e quelli che lo hanno fatto vivono nella miseria.
Scusate ma e' uno sfogo personale e penso sia giusto almeno parlarne.
Premessa:
Ho deciso di aprire un blog per rendere pubbliche idee,fatti,foto,esperienze e per dare sfogo a qualsiasi cosa mi passi per la mente.
Il contenuto non ha lo scopo di offendere o criticare nessuno tutto e' molto soggettivo e per chi vuole personale.
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